Facciate ventilate: guida pratica e vantaggi

Cerchi opzioni che offrano maggiore sicurezza e valore aggiunto ai tuoi progetti? Scopri cosa sono le facciate ventilate e i principali vantaggi di questa innovazione!

Sebbene siano ancora poco conosciute, molti progetti architettonici hanno già testato e certificato che questo tipo di rivestimento è bello, funzionale e durevole.

Per aiutarti a identificare le migliori opzioni per migliorare l’efficientamento energetico di un edificio, abbiamo preparato questa guida completa, con tutte le informazioni importanti sulle facciate ventilate.

Cosa sono le facciate ventilate?

Rispetto al cappotto termico, i pannelli di finitura esterna degli edifici vengono fissati alla parete mediante una struttura metallica. Dunque, non vengono incollati direttamente sulla parete, tramite malta adesiva. Questo sistema consente di creare una camera d’aria, tra la parete e la finitura che funge da rivestimento aggiuntivo.

Da notare che le facciate ventilate non prendono questo nome a caso, in quanto la camera d’aria genera l’effetto camino, che isola termicamente l’interno (dal freddo o dal caldo) e l’esterno dell’opera, aumentando il comfort e risparmiando energia. L ‘effetto camino si verifica quando l’aria fredda entra dal basso e l’aria calda viene rimossa dall’alto. In questo modo si ha una ventilazione continua in direzione verticale, che offre un maggiore comfort termico e riduce il fabbisogno di energia elettrica nell’edificio. Non a caso, questo sistema di rivestimento, fa parte delle opere che consentono di migliorare l’efficientamento energetico degli edifici.

Un altro vantaggio dell’effetto camino è che la circolazione dell’aria aiuta ad eliminare e prevenire i danni causati da problemi di umidità.

Tuttavia, il più grande vantaggio per il proprietario di un immobile, è la sicurezza. Le facciate ventilate infatti, sono sistemi industrializzati progettati e assemblati che hanno fino a 10 anni di garanzia dalle aziende fornitrici, un modello di business molto diverso dal tradizionale sistema di finitura in aderenza.

Infine, la flessibilità architettonica è un’altra novità, in quanto le lastre che compongono le facciate ventilate non hanno alcun limite di altezza o dimensione, oltre a consentire volumi innovativi.

Come sono nate le facciate ventilate?

Le facciate ventilate sono state create in Scandinavia negli anni ’40, contribuendo a migliorare le prestazioni termiche degli edifici. Lo scopo principale di questo nuovo sistema di rivestimento, era di contenere i venti gelidi dell’inverno del Nord Europa, che è piuttosto rigido.

Nel 1980, gli inglesi aggiunsero una funzione estetica alla creazione e incorporarono una maggiore qualità acustica. Così, le facciate ventilate iniziarono ad aggiungere nuovi concetti e gli inglesi divennero i maggiori esportatori di questo tipo di costruzioni.

Attualmente, gli investimenti nelle tecnologie per le facciate ventilate sono ancora in corso con nuove opzioni di rivestimento in grado di integrarsi con la struttura e i sistemi di montaggio in modo più sicuro, tra molte altre innovazioni.

Come sono fatte le facciate ventilate?

Il sistema di fissaggio delle facciate ventilate è molto più semplice di quello incollato perché non richiede l’applicazione di intonaco o malta adesiva.

Trattandosi di un’installazione a secco, la pulizia finale viene eseguita con un panno umido. Cioè, molto più pratico di quello eseguito con acidi e idrogetto.

La facciata ventilata può essere utilizzata sia in nuove opere che in ristrutturazioni, e ogni impianto è progettato secondo le esigenze estetiche e funzionali dell’opera.

In linea generale, il processo di esecuzione è veloce, in quanto i rivestimenti e gli ancoraggi meccanici sono materiali prefabbricati.

Di seguito, scopri i componenti che sostengono i pannelli delle facciate ventilate:

  • uno strato applicato di materiale isolante, che attenua il trasferimento di calore lungo gli elementi su cui è applicato. Sebbene il suo utilizzo sia facoltativo, è altamente raccomandato;
  • il fondo, che funge essenzialmente da supporto di fissaggio e che va protetto con uno strato di isolante termico per evitare problemi legati all’umidità (può essere anche verniciato con additivi idrorepellenti);
  • il materiale di rivestimento che preferisci. I pannelli sono fissati alla struttura portante mediante perni metallici. Tra i materiali maggiormente utilizzati vi è il gres porcellanato sottile;
  • una sottostruttura il cui obiettivo principale è quello di favorire il fissaggio degli strati. Può essere a vista o nascosta, a seconda dei sistemi di fissaggio utilizzati, delle coperture e dei dispositivi di ancoraggio;
  • la camera d’aria, menzionata in precedenza, che garantirà lo spazio per la circolazione e il flusso dell’aria. Si trova tra la base di appoggio e le piastre della facciata ventilata, consentendo una ventilazione naturale. Deve avere uno spessore minimo di 2 cm (maggiore è la distanza, migliore è l’effetto camino);
  • i giunti, che verranno installati tra i pannelli, possono essere orizzontali o verticali. Il tipo di giunzione dipenderà dalla struttura di fissaggio e dalla distanza tra le lastre o i pannelli.
Edificio con facciata ventilata
Edificio con facciata ventilata

Come dovrebbe essere un progetto di facciata ventilata e quali sono le fasi di installazione?

Il primo passo dovrebbe essere la progettazione, con i dettagli sul fissaggio e la modulazione delle piastre. Quindi, va pianificata la prefabbricazione, con dettagli e informazioni sul taglio dei rivestimenti e altri punti.

L’installazione va eseguita solo dopo che il progetto esecutivo è pronto e approvato, riducendo così i costi, i tempi e la manodopera.

È importante che l’esecuzione venga sempre eseguita da professionisti qualificati e specializzati, in quanto sarà necessario installare gli elementi di fissaggio e allinearli verticalmente della facciata.

Poiché le facciate ventilate possono avere diversi rivestimenti (gres porcellanato, ceramica, fibrocemento, ecc.), è importante valutare attentamente i requisiti di efficienza energetica del progetto.

Altri dettagli che meritano attenzione sono i dispositivi metallici utilizzati per sostenere il sistema. Oltre ad altri componenti, come i sigillanti strutturali, che possono essere necessari per il fissaggio dei pannelli, che variano a seconda del rivestimento utilizzato.

Quali sono i vantaggi delle facciate ventilate?

In base a quanto abbiamo visto, vi sarete fatti un’idea dei vantaggi che architetti e appaltatori individuano nell’uso delle facciate ventilate. Ma andiamo oltre, e analizziamo nel dettaglio i principali punti di forza di questo sistema.

1. Fascino estetico

Partendo dall’ovvio, che è evidente a chiunque osservi un edificio con facciata ventilata, vale la pena ricordare che il progetto acquisisce un’irresistibile appeal estetico. Per non parlare del fatto che la struttura è diversa da quella che vediamo oggi negli edifici. Pertanto, è possibile creare un effetto interessante, che cattura immediatamente l’attenzione delle persone per strada.

Un altro punto interessante è che questo sistema rimuove alcune barriere alla creatività, come ad esempio:

  • non avere limitazioni sull’altezza dell’edificio;
  • consentire l’utilizzo di piastrelle e lastre in gres porcellanato di grande formato;
  • permettere la realizzazione di volumi senza dover realizzare tamponamenti o strutture complesse;
  • consentono la composizione con altri elementi, come persiane e vetri, per la ventilazione o l’occultamento di macchinari per il condizionamento. Proprio per questo le facciate ventilate sono così utilizzate nei progetti di ristrutturazione, dando agli edifici un “volto nuovo” rendendoli più efficienti e sostenibili.

2. Durabilità

I sistemi sono progettati per le massime prestazioni tecniche, offrendo un’area di serraggio da 200 a 300 volte superiore rispetto ai semplici morsetti o agli inserti metallici. Inoltre, non si presentano gli antiestetici aloni di umidità e non si rischia di vedere l’intonaco scrostarsi nel tempo.

3. Garanzia

In linea generale, viene offerta una garanzia di 10 anni per i servizi forniti nei materiali, nella progettazione e nell’installazione.

4. Facile gestione del lavoro

La gestione di tutti gli aspetti di un progetto di facciate ventilate è un servizio molto complesso. Tuttavia, la complessità può essere gestita facilmente se ad occuparsene è un team tecnico che ha la piena conoscenza di questo sistema. Vi consigliamo pertanto, di contattare solo professionisti, con una comprovata esperienza in questo settore specifico.

In particolare, meglio puntare su chi vi offre una soluzione completa, con un unico contratto di fornitura che include già materiali, progettazione, installazione, ispezione e garanzia.

5. Facile manutenzione

I pannelli delle facciate ventilate sono indipendenti, il che facilita la manutenzione, consentendo riparazioni, modifiche e controlli più rapidi.

Eventuali difetti di progettazione o installazione sono coperti dalla garanzia.

6. Installazione rapida

La facciata ventilata consente l’installazione in tempi almeno quattro volte inferiori rispetto al metodo tradizionale. La ragione di ciò è dovuta ad un sistema industrializzato a secco ad alta produttività.

7. Comfort termico

L’effetto camino della circolazione naturale dell’aria, all’interno del rivestimento, isola l’ambiente interno dall’ambiente esterno, riducendo i consumi di aria condizionata fino al 20%.

8. Benefici per la salute

Il sistema di facciata consente la dispersione del vapore dall’interno delle pareti, per cui si elimina l’umidità negli edifici. Ciò significa che le facciate ventilate aiutano anche a migliorare la conservazione della struttura e a ridurre i problemi causati dall’umidità. Gli immobili non isolati a regola d’arte infatti, presentano punti di muffa, soprattutto negli ambienti più umidi (bagno e cucina). Ricordiamo che la proliferazione della muffa può causare seri problemi all’apparato respiratorio.

9. Tenuta all’acqua

Un altro importante vantaggio è che il sistema, opportunamente dimensionato, riesce a controllare l’ingresso dell’acqua piovana ed eliminare le infiltrazioni, una delle cause più comuni di deterioramento delle facciate.

Inoltre c’è la possibilità di idealizzare una facciata con soluzioni per il riutilizzo dell’acqua piovana, in grado di rendere un progetto ancora più sostenibile.

10. Facilità di pulizia

Data l’elevata durabilità di questo tipo di facciata e il basso grado di assorbimento d’acqua, la pulizia delle lastre può essere effettuata dall’acqua piovana stessa. In questo si riduce l’accumulo di sporco e si inibisce la fissazione delle particelle inquinanti presenti nell’aria.

11. Sostenibilità delle facciate ventilate

Le facciate ventilate sono buone soluzioni per progetti sostenibili, soprattutto grazie all’uso di materiali riciclabili ed ecologicamente corretti nel loro processo di produzione, nonché alla minore generazione di rifiuti durante la costruzione.

Inoltre, come abbiamo visto, offrono una maggiore efficienza energetica agli edifici grazie al loro effetto camino, che genera una ventilazione continua e migliora il comfort termico all’interno degli edifici. Ciò consente di ridurre la necessità di utilizzare aria condizionata e altri dispositivi, pertanto diminuiranno anche i consumi energetici.

Inoltre, è possibile combinare altre soluzioni capaci di rendere il progetto ancora più sostenibile, come la raccolta e il riutilizzo dell’acqua piovana.

12. Altri vantaggi delle facciate ventilate

Oltre a tutti questi vantaggi, le facciate ventilate ne hanno anche molti altri, come ad esempio:

  • utilizzo dello spazio tra le lastre e la parete per installazioni idrauliche o elettriche o per l’aggiunta di materiali che forniscano un maggiore comfort termico o acustico;
  • ampia varietà di colori, forme e trame;
  • meno rumore che proviene dall’esterno.

Conclusioni

Il sistema di facciata ventilata è estremamente versatile e può essere applicato in tutte le tipologie architettoniche:

  • Opere commerciali. Utilizzo del vano per il passaggio degli impianti e minori costi di sostituzione.
  • Residenziale. Notevole riduzione dei tempi.
  • Arredo urbano. Riduzione dei costi di manutenzione.
  • Alberghi. Ristrutturazione rapida, con meno interdizione e meno rumore per gli ospiti.
  • Ospedali e strutture sanitarie. Con la possibilità di includere un rivestimento batteriostatico.

Come hai visto in questo contenuto, le facciate ventilate sono un modo innovativo per trasformare gli edifici, favorendo principalmente il comfort termico e l’efficienza energetica dei progetti, rendendoli più sostenibili e, ovviamente, molto più belli e unici.

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