Tipologie di scale: 7 diversi modelli e quando usarli

Quante tipologie di scale esistono e come scegliere la soluzione più funzionale?

La scala è un elemento di fondamentale importanza in un edificio, poiché fornisce l’accesso ai diversi livelli. Il modello che verrà scelto dipenderà dallo spazio che potrà occupare e dallo stato dell’opera dell’edificio (da costruire, in costruzione, esistente). Mentre, il design sarà scelto in base alle caratteristiche dell’ambiente in cui verrà inserita, allo stile e alla destinazione d’uso.

Se vuoi conoscere i diversi tipi di scale che possiamo adottare per la casa, l’ufficio o un locale commerciale, continua a leggere poiché ti descriveremo ben 7 modelli tra cui scegliere.

Cos’è una scala e come è fatta?

Una scala è costituita essenzialmente da una serie di gradini. Ogni gradino è composto da una pedata su cui poggia il piede e da un’alzata, ovvero la parte verticale che unisce le due pedate. In base al design della scala, non sempre è presente un’alzata fisica, in quanto le pedate possono essere fissate lateralmente alla struttura portante. Tuttavia, l’alzata rimane un elemento fondamentale in fase di calcolo del numero dei gradini, dunque che sia presente fisicamente o meno, è una misura che dovrà essere valutata. Un’alzata troppo alta non è consigliabile per una scala interpiano, ad esempio.

Scala parti

Ad ogni modo, le normative di riferimento per la progettazione di scale sono la Legge 13/1989, il DM 236/1989 e il DM 10 marzo 1998. Tuttavia, prima di procedere al calcolo della vostra scala è bene consultare anche il Regolamento Edilizio del Comune in cui insiste o dovrà essere costruito l’edificio.

In linea generale, una scala dovrà rispettare le seguenti caratteristiche dimensionali:

  • Larghezza minima della scala: 80 cm.
  • Pedata: la profondità ideale del gradino è 30 cm.
  • Alzata: non superiore i 19 cm.

Per progettare una scala percorribile agevolmente si consiglia di applicare la seguente formula, ovvero le misure della pedata (p) e dell’alzata (a), non sono altro che il risultato del rapporto:

2a + p = 63 cm

Pianerottolo sì o no?

Per rendere l’utilizzo della scale meno faticoso e pericoloso, è opportuno inserire un pianerottolo a circa metà rampa. Ed, in particolare, se l’altezza del dislivello da coprire supera i 3,5 m.

Infatti, una rampa di scale lunga può provocare danni di inciampo accidentale. Mentre, grazie ad un pianerottolo intermedio, che concede una breve pausa alle salite, il rischio si riduce notevolmente.

Tipologie di scale

Una scala non è solo fondamentale per potersi muovere tra i vari livelli di un edificio, ma è anche un punto focale che può rivestire il ruolo di elemento decorativo, soprattutto per residenze private, hotel, locali commerciali e pubblici. Quindi, è molto importante conoscere le tipologie di scale che si possono adottare e stabilire qual è la più adatta in base al contesto in cui verrà inserita.

Ecco 7 diverse tipologie di scale.

1. Scala dritta

Scala dritta
Scala dritta

Le scale dritte sono le più semplici e basilari da progettare. Non hanno bisogno di ulteriore supporto, oltre al pavimento e al solaio del piano di sopra. Tuttavia, richiedono uno spazio lineare sufficiente dove possono essere posizionate e tale spazio potrebbe aumentare ulteriormente se si prevede di inserire un pianerottolo intermedio.

La scala dritta è la soluzione ideale in ambienti ampi, anche pubblici, come hall di hotel, biblioteche, locali commerciali, stazioni, ecc..

2. Tipologie di scale di Scala a L

Scala a L
Scala a L

La scala a L è composta da due rampe perpendicolari tra loro. Possono prevedere un pianerottolo intermedio, o essere raccordate da gradini a spicchi. Il pianerottolo può essere posizionato esattamente a metà del dislivello, ma anche più vicino al piano superiore o a quello inferiore.

Le scale a L non occupano molto spazio e sono ideali da posizionare in un angolo di un ambiente.

3. Scala a chiocciola

Tipologie di scale a chiocciola
Scala a chiocciola

Nella scala a chiocciola i gradini hanno una forma a spicchio e seguono uno sviluppo in verticale a elica, intorno ad un supporto centrale. Osservando dall’alto, la visione è quella di un cerchio completo, dove i gradini suddividono il cerchio a spicchi regolari.

Le scale a chiocciola sono compatte, quindi possono essere inserite in spazi ridotti. Sono molto decorative e dunque possiamo posizionarle anche centralmente in un ambiente. Per alleggerire ulteriormente lo spazio, molto spesso sono prefabbricate in legno o in metallo. In questo caso, come supporto hanno solo il palo centrale, il pavimento e il solaio del livello superiore.

Per quanto possa essere una scelta pratica e visivamente attraente, la scala a chiocciola non è la soluzione più sicura. La forma e lo sviluppo dei gradini facilitano l’inciampo. Per questo motivo è meglio adottare questa soluzione, solo se non è possibile scegliere un’alternativa più comoda. Ad esempio, in una scala a chiocciola è molto complicato trasportare oggetti ingombranti.

4. Tipologie di scale di Scala a U

Scala a U

La scala a forma di U è composta da due rampe parallele tra loro, raccordate da un pianerottolo intermedio. È un modello comunemente utilizzato negli edifici pubblici e nei palazzi condominiali.

Si tratta di una soluzione facilmente inseribile in un progetto architettonico, anche se richiede un certo spazio a disposizione. Per rendere le scale a U meno anonime, possiamo optare per soluzioni prefabbricate, come il legno, il metallo, il vetro, ecc..

5. Scala elicoidale

Scala elicoidale

Queste tipologie di scale vengono spesso confuse con le scale a chiocciola. Nella scala elicoidale, lo sviluppo che seguono i gradini ha un raggio molto più ampio rispetto alle scale a chiocciola. Quindi, osservando dall’alto, i gradini non formano un cerchio completo, ma piuttosto un arco.

Le scale elicoidali hanno un design elegante, ed è per questo che sono spesso utilizzate in ambienti di pregio, sia in loft stile industrial, che in ville e palazzi storici, o hotel.

Se si ha molto spazio a disposizione, sono più comode da percorrere rispetto ad una scala a chiocciola. Più è ampio il raggio e più semplice risulta l’utilizzo di una scala elicoidale.

Tuttavia, rispetto alle tipologie di scale viste sin qui sono anche le più complesse da costruire. Per questo motivo, le troviamo più spesso in contesti di pregio.

Tipologie scala elicoidale
Scala elicoidale

6. Scala biforcata

Queste grandi scale possono essere usate per indicare lusso e grazia, e quindi possono essere comunemente trovate in grandi dimore, palazzi o talvolta anche nelle navi da crociera. Tuttavia, hanno anche i loro scopi pratici e possono essere piuttosto contemporanee.

Le scale biforcate sono composte da un’ampia rampa centrale di gradini, che raggiunge un pianerottolo, a questo punto si divide in due rampe laterali più piccole che vanno in direzioni separate.

Sono molto comuni in ampi spazi pubblici, come scuole, università, uffici, hotel e, come abbiamo visto, palazzi e navi da crociera.

7. Scala a pioli

La scala a pioli è la soluzione più minimal che si possa avere per unire due livelli diversi. E’ composta da una serie di gradini (chiamati anche pioli) fissati a dei supporti verticali in legno o in metallo.

La scala a pioli dev’essere appoggiata a una parete o altra superficie piana per poterla utilizzare in sicurezza. Generalmente non è fissa, e dunque può essere spostata da un punto a un altro.

La scala a pioli è la soluzione ideale per ambienti in cui lo spazio è molto limitato. Troviamo spesso questa opzione come scala per raggiungere un soppalco.

Tipologie di scale: Conclusioni

Quando si progetta una scala per un ambiente domestico è necessario considerare non solo l’aspetto architettonico ed estetico, ma anche altri elementi che ne potrebbero influenzare la forma e lo sviluppo. Ad esempio, se è previsto un utilizzo abituale da parte di persone anziane o con mobilità ridotta, di bambini e animali domestici, è meglio optare per una soluzione più agevole da percorrere.

Quindi, scegli il tuo modello preferito e applica lo stile che meglio interpreta il tuo gusto, ma ricorda che all’aspetto estetico devi unire anche la funzionalità. Dopotutto, lo scopo di una scala è quello di unire due livelli, dunque i gradini devono essere adatti a chi risiede nello stabile, ma anche ai loro ospiti, in modo da evitare possibili incidenti domestici.

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